Qual è la cosa preferita dalle donne?
“La moda è quella che viene suggerita e che spesso è meglio evitare, lo stile invece quello che ciascuno ha e deve conservare nell’arco della sua vita.”
— Giorgio Armani
Qual è la cosa preferita dalle donne?
Inutile indugiare su discorsi ascoltati milioni di volte, dibattiti accesi sull’indipendenza, l’interiorità, la realizzazione personale. Chiariamo una volta per tutte: la cosa preferita delle donne sono i vestiti.
Una donna ben vestita lo è grazie alla sua indipendenza, di conseguenza si vede bella e sente bella la propria interiorità, c’è chi realizza grandi cose e a distanza di anni ricorda il momento che le ha cambiato la vita perché ha a mente perfettamente come era vestita e quale capo l’ha resa sicura di sé in quell’esatto momento di svolta. Tutto questo grazie all’immagine che propone di se stessa.
Mi tocca fare una puntualizzazione, perché gli analfabeti funzionali sono sempre in agguato e ci manca solo che mi fanno chiudere il blog appena uscito il primo articolo.
La mia idea di vestiti verte su una contestualizzazione più ampia rispetto a quella che possa essere una cabina armadio o un selfie in bagno.
Quando scrivo di indipendenza, interiorità e realizzazione non voglio relegare la donna al solo merito del vestirsi alla moda, quanto piuttosto al fatto che un abito indossato bene, bello, di manifattura buona, può rendere sicure di sé anche quelle donne più timide, può dare una marcia in più, che sia all’aperitivo con le amiche o al colloquio di lavoro per quella importante multinazionale.
Detto ciò, torniamo a noi.
Quello che più preferiamo sono i vestiti, ma attenzione: bisogna sapersi vestire.
Non mi riferisco agli abbinamenti o alle mode, quello che voglio fare con questo blog è condividere quello che ho imparato sul vestirsi bene, dove “bene” non è riferito alla bellezza del capo ma alla qualità dello stesso. Questo significa che non vi parlerò del maglione blasonato da 300 euro, ma bensì di quello da 25, magari più accessibile, funzionale e versatile, sicuramente più alla portata di una donna con uno stipendio medio.
Vestirsi bene per me è sinonimo di fare acquisti intelligenti, ponderare bene le scelte, leggere le etichette e ricercare i pezzi meglio confezionati, il tutto senza spendere cifre esorbitanti.
Sono dell’idea che bastino pochi capi importanti nell’armadio di noi donne, investimenti decennali oserei dire, che quando li compriamo, con tutte le lacrime che piangeremo (pensando al nostro portafogli), risolveremmo l’emergenza siccità mondiale.
Ma una volta tornate in noi stesse capiremo che i tre/quattro pezzi royal possono essere accompagnati da capi low cost che anche da soli renderanno ogni passeggiata degna di un red carpet.
Se ne avrete voglia (dai che ne avete!), vi illustrerò come acquistare, non cosa, non dove, ma al meglio delle nostre possibilità.